Orientamenti ispettivi

Peculiarità dell'attività notarile, che la distingue nettamente da quella di altre professioni, consiste nel fatto che essa è sottoposta a svariati controlli periodici.

Questi controlli in parte riguardano più propriamente l'attività del notaio, sia in ragione degli obblighi di natura fiscale cui egli è tenuto sia in ragione della conservazione dei documenti che gli è affidata, in parte riguardano direttamente il prodotto della sua attività e cioè gli atti che egli riceve o autentica. In tale modo si determina una incidenza diretta sulla qualità di tale prodotto il cui valore è di interesse collettivo.

E' parso dunque utile al Consiglio notarile di Milano rendere conoscibili in anticipo gli orientamenti cui esso, d'intesa con il Conservatore dell'archivio notarile, intende attenersi in occasione delle ispezioni biennali ordinarie svolte ai sensi degli articoli 128 e seguenti della legge notarile per un molteplice ordine di fattori.

In primo luogo la diffusione di tali orientamenti - elaborati senza la presunzione di voler indirizzare o influenzare l'interpretazione giuridica la quale resta affidata agli insegnamenti della dottrina e alla elaborazione della giurisprudenza - può valere a rendere meno incerto il compito di chi, in assenza di normativa univoca o di consolidati orientamenti, è comunque chiamato e tenuto ad operare scelte.

In altre parole, gli orientamenti possono essere utili per determinare una prassi - non tuzioristica - orientata all'equilibrio delle soluzioni e alla sicurezza dei risultati nella non infrequente contingenza di dover fronteggiare novità normative di non semplice attuazione.

In secondo luogo, pur lasciando a ciascun notaio la scelta pienamente libera in merito al comportamento da adottare in relazione al singolo caso, l'anticipazione dell'orientamento ispettivo può valere ad escludere il ricorso al procedimento disciplinare quale unico momento di valutazione (postuma) in ordine alla correttezza dei comportamenti.

In terzo luogo l'uniformità di comportamento - conseguenza prevedibile della diffusione preventiva degli orientamenti ispettivi - ha il pregio di rendere meno fragile e insicura la posizione del singolo notaio nei confronti delle richieste che provengono dalla contrattazione tra privati e dal mondo dell'impresa talvolta orientate alla sottovalutazione della pericolosità di soluzioni rischiose sul piano giuridico.

Domenico de Stefano - 18 maggio 2009

GLI ORIENTAMENTI