121. L'applicazione del regime alternativo della valutazione dei conferimenti in natura, in caso di aumento di capitale delegato agli amministratori (art. 2443 c.c.)

La presente Massima n. 121 sostituisce la Massima n. 107 del 27 gennaio 2009, in seguito al d.lgs. 224/2010, entrato in vigore il giorno 8 gennaio 2011.

L'organo amministrativo al quale è stata attribuita la delega di cui all'art. 2443 c.c. per aumenti di capitale con conferimenti in natura può avvalersi della disciplina alternativa di cui all'art. 2440, commi da 2 a 6, c.c. pur in mancanza di un'espressa previsione in tal senso.
Qualora l'organo amministrativo decida di applicare tale disciplina, l'efficacia della sottoscrizione e del conferimento deve essere subordinata alla mancata richiesta, da parte di soci titolari di almeno il 5 per cento del capitale sociale, di procedere alla valutazione secondo il regime ordinario di cui all'art. 2343 c.c., entro il termine di 30 giorni dall'iscrizione della delibera consiliare di aumento del capitale sociale (salvo che consti il consenso di tutti i soci, espresso in qualsiasi forma).
Ne consegue che la sottoscrizione e il conferimento possono essere perfezionati prima del decorso di tale termine, purché siano subordinati alla condizione sospensiva anzidetta. Qualora invece siano perfezionati dopo tale termine, essi possono avere efficacia immediata, fermo restando che, in entrambi i casi, le azioni emesse a fronte del conferimento rimangono inalienabili sino all'iscrizione nel registro delle imprese dell'attestazione ai sensi dell'art. 2444 c.c., unitamente alla dichiarazione di cui all'art. 2343-quater c.c.

MOTIVAZIONE

Anche dopo le modificazioni apportate dal d.lgs. 224/2010 (c.d. "decreto correttivo" del d.lgs. 142/2008, emanato in attuazione delle modificazioni introdotte nella Seconda Direttiva CE), il regime alternativo della valutazione dei conferimenti in natura, di cui agli artt. 2343-ter e 2343-quater c.c., viene espressamente esteso anche ai conferimenti eseguiti in sede di aumento di capitale delegato all'organo amministrativo, ai sensi dell'art. 2443 c.c.

La disciplina è stata tuttavia interamente riscritta e inserita nell'art. 2443 c.c., anziché nell'art. 2440-bis, c.c., che è stato invece abrogato. Sono state così superate le numerose difficoltà dovute all'incerta formulazione della precedente norma e agli inesatti rinvii interni, a causa dei quali l'applicazione del regime alternativo in caso di aumento delegato comportava un procedimento assai complicato e non privo di rigidità e vincoli forse evitabili.